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ROMA

Promotori: MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo - COMPLEXITY EDUCATION PROJECT - UNIVERSITÀ SAPIENZA DI ROMA

Il MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) è un museo con sede a Roma. Progettato dall'architetto Zaha Hadid e gestito dall'omonima fondazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è diviso in due sezioni: MAXXI arte e MAXXI architettura.

 

 

 

Il Complexity Education Project, fondato da Valerio Eletti nel 2006, nell'ambito delle attività del Label Cattid dell’Università Sapienza di Roma, promuove l’educazione alla complessità; tra i suoi obiettivi c'è anche quello di costituire un punto di scambio di informazioni e di collegamento fra le varie (e spesso eccellenti) realtà di ricerca e di studio di questi temi in diverse aree disciplinari e geografiche del Paese.

 

 

Il Dipartimento di Storia dell'arte e Spettacolo afferisce alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma 

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Arte emergente e visioni complesse

martedì 07 luglio 2015

ARTE EMERGENTE
parole, immagini e reti sociali

Conversazione e gioco partecipativo 

ore 21:00 - 23:00 presso il Maxxi B.A.S.E., al MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo - Via Guido Reni, 4a, 00196 Roma

Arte emergente è un’esperienza partecipativa in cui il pubblico è coinvolto nella creazione condivisa di una descrizione “dal basso” di immagini significative della storia dell’arte.
Ogni immagine è un nodo di una rete complessa e aperta, fatta di intrecci e tracce che coinvolgono il lontano passato, l’esperienza individuale presente, le reti sociali che continuamente si riconfigurano.
L’obiettivo della serata è far emergere un percorso che dall’immagine porti alla sua descrizione e all’elaborazione grafica e semantica di una cloud (una nuvola di parole) che viene via via composta, durante la serata, grazie alle risonanze tra le esperienze intrecciate dei partecipanti.

 

Antonella Sbrilli

Docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Sapienza di Roma;  si è occupata di informatica per i Beni Culturali e di reti memetiche; ha fondato e gestisce il blog www.diconodioggi.it; dalla metà degli anni Novanta progetta e realizza attività di apprendimento ludico dell’arte in prodotti editoriali digitali e in varie strutture espositive e museali nazionali.

 

insieme con

   Silvia Manca (Pratiche di immagine ®)


   Nicolette Mandarano (autrice de Il marketing culturale nell’era del web 2.0)

e con l’assistenza di:

   WeMole (nuove tecnologie didattiche)

   e pArtecipArte (arte, giochi, apprendimento)

 

martedì 14 luglio 2015

VISIONI COMPLESSE
comunicazioni e arti visive per il mondo delle reti e dei big data

Conversazione e gioco partecipativo

ore 21:00 - 23:00 presso il Maxxi B.A.S.E., al MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo - Via Guido Reni, 4a, 00196 Roma

La complessità e la pervasività delle reti digitali e dei big data fanno emergere modi di rappresentazione visiva inediti: linguaggi, strategie e tecniche di visualizzazione che affondano le loro radici nelle ricerche delle arti visive del secolo scorso.
La conversazione è un viaggio tra le immagini che interpretano il nuovo ambiente complesso e globale in cui ci muoviamo: dalla razionalità delle mappe logiche al groviglio delle reti sociali, dalle suggestioni delle nuvole di parole ai giochi visivi, spesso vintage, delle infographics ... con una particolare attenzione alle ambiguità e ai trabocchetti che queste visualizzazioni possono nascondere.
La conclusione è un gioco con il pubblico, che sarà guidato a costruire una tag-cloud capace di descrivere i concetti condivisi della serata passata insieme.

 

Valerio Eletti
Direttore del Complexity Education Project e coordinatore editoriale dei Quaderni della complessità e del Festival della complessità; si occupa di reti e sistemi complessi dalla fine degli anni Novanta, dopo aver maturato esperienze di progettazione e produzione multimediale e di e-learning non lineare (simulazioni e serious games). Ha scritto vari saggi, volumi e voci della Enciclopedia Treccani dedicate a reti e sistemi complessi.
 
Collabora all’evento:
   WeMole (nuove tecnologie didattiche)

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