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Un'ipotesi di lavoro

VERSO LA RETE DELLA COMPLESSITÀ
 
Tre riflessioni e quattro tappe
Tra Luglio e Novembre del 2016 Dedalo '97 ha organizzato due incontri con i Proff. Luisi e Gembillo. A Dicembre del 2016 il Prof. Luisi ha promosso un incontro con gli organizzatori dei due eventi e con lo staff del Festival della Complessità per proporre l’idea, condivisa dal prof. Gembillo, di dare vita a una Rete di soggetti interessati alla riflessione sulla complessità e soprattutto all’applicazione dei principi dell’approccio sistemico. Da allora a oggi c’è stato uno scambio di idee tra più persone e associazioni, da cui sono emerse delle riflessioni, dei riferimenti e delle possibili tappe utili per pervenire alla costituzione di una rete denominata “Rete della Complessità”.

Tre riflessioni
Le riflessioni da cui siamo partiti sono fondamentalmente tre:
1. Anche se i concetti di complessità e di sistema, in molti settori delle scienze e della società, stanno lentamente aprendo la strada a una nuova concezione della vita e della realtà, la complessità delle società in cui viviamo e i problemi che in esse si pongono rendono urgente promuovere la ricerca di soluzioni sistemiche innovative, inaspettate e sorprendenti.
2. Considerando che l’unione fa la forza, e che la frammentazione alla lunga produce sterilità, l’idea centrale è quella di mettere in relazione tra loro più soggetti che in Italia, ciascuno con una sua storia e un suo specifico campo d’attività, lavorano con e sul pensiero sistemico e alla sua applicazione nei diversi settori della società alla ricerca.
3. Il Festival della Complessità, diffuso e a Km zero, alla sua VIII edizione, coinvolge decine di partner promotori di eventi locali, esperti, enti culturali e locali, centri universitari, se non centrati, interessati all’approccio sistemico e, nel primo weekend di Maggio (5, 6 e 7 Maggio), c'è stato l'evento d’apertura di tre giorni, occasione per un primo incontro tra gli aderenti alla Rete.

Alcuni riferimenti per la costituzione della “Rete della Complessità"
1. L’adesione alla Rete viene formulata sottoscrivendo la Carta della Rete della Complessità.
2. Aderiscono alla Rete singole persone, ricercatori e studiosi, associazioni, enti e società scientifiche e culturali, interessati ad approfondirne i principi dell’approccio sistemico in vista della loro concreta applicazione nell’ambito della scuola, della sanità, degli enti locali, dell’ambientalismo, del multiculturalismo, del management, della formazione, dello sviluppo sostenibile, del welfare, ecc.
3. La Rete si ripromette di promuovere o collaborare a iniziative che propongano alle istituzioni nazionali, regionali e locali, una lettura sistemica della società e delle sue articolazioni e dei problemi che oggi in esse si pongono.
4. Ogni soggetto mantiene la propria individualità e si ripromette tuttavia di far circolare informazioni, esperienze, documenti e altri contributi e d’informare della propria attività gli altri aderenti alla Rete.
5. Ogni soggetto si ripromette di realizzare dei propri eventi nell’ambito del Festival della Complessità e di partecipare a iniziative di suo e di comune interesse (arte, filosofia, psicologia, economia, epistemologia, formazione, ecologia, medicina, ecc.) da sviluppare in enti locali, scuole, università, servizi sanitari e sociali, organizzazioni di volontariato, ecc.
6. Non sono previsti un presidente, un direttivo, né un’assemblea. Il funzionamento della Rete è promosso da un gruppo di coordinamento e da un coordinatore che convoca con cadenza semestrale una riunione cui partecipano i rappresentanti dei soggetti aderenti alla rete.
Quattro tappe
1. Incontro dell’11 Marzo a Roma per discutere del Festival della Complessità e della costituzione della Rete della Complessità con l’obiettivo di formare un gruppo di lavoro che provveda alla stesura di una bozza di una Carta della Rete.
2. Circolazione allargata del documento per la sua integrazione tra quanti interessati alla Rete, o comunque ad essa potenzialmente interessati.
3. Maggio 2017 Presentazione e sottoscrizione della Carta della Rete a Tarquinia, in una riunione ad hoc organizzata nell’ambito dell’evento d’apertura del Festival della Complessità.
4. Settembre - Ottobre 2017, prima riunione dei rappresentanti dei soggetti aderenti alla Rete.

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